ISSN 1971-9817 (ANNO XIX)

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L'AUMENTO DEL 10 PER CENTO DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO EX ART. 37, COMMA 2 T.U.ES. DEV'ESSERE APPLICATO DALLA CORTE D'APPELLO IN VIA AUTOMATICA
12/04/2021
L'aumento del 10 per cento dell'indennità previsto dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 37, comma 2 dev'essere applicato dalla Corte d'appello in via automatica, allorché emerga dagli atti la presenza di uno dei presupposti previsti dalla norma, come nel caso in cui l'amministrazione abbia offerto un'indennità che, attualizzata, risulti inferiore agli [...]

LA TRASFERIBILITÀ DELLA CUBATURA NON RENDE EDIFICABILI I SUOLI COLLOCATI IN FASCIA DI RISPETTO
12/04/2021
In tema di espropriazione per pubblica utilità, il vincolo legislativamente imposto sulle aree site in fascia di rispetto stradale o ferroviario si traduce in un divieto assoluto di edificazione sancito nell'interesse pubblico, sicché, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, ed indipendentemente dalle previsioni urbanistiche, non [...]

LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DEVE BASARSI SULLA RICORRENZA O MENO DELLE POSSIBILITÀ LEGALI DI EDIFICAZIONE AL MOMENTO DEL DECRETO DI ESPROPRIO
12/04/2021
Ai sensi del T.U. n. 327 del 2001, artt. 32 e 37, la determinazione dell'indennità di esproprio deve avvenire sulla base dell'accertamento non già della contrapposizione vincoli conformativi/espropriativi, ma della ricorrenza (o per converso della mancanza) delle possibilità legali di edificazione al momento del decreto di espropriazione: accertame [...]

IL GIUDICE DEL MERITO PUÒ DETERMINARE L'INDENNITÀ DI ESPROPRIO ANCHE IN MISURA INFERIORE A QUELLA PRETESA OD OFFERTA IN VIA AMMINISTRATIVA
12/04/2021
La determinazione, da parte del giudice del merito, nell'esercizio del potere - dovere di determinare l'indennità di espropriazione sulla base dei criteri normativi vigenti può avvenire anche in misura inferiore a quella pretesa od a quella offerta in via amministrativa, e cioè indipendentemente dalle richieste delle parti aventi carattere indicati [...]

NEL CRITERIO ANALITICO-RICOSTRUTTIVO NON RILEVANO LE CARATTERISTICHE DEL PROPRIETARIO COME LA DETRAIBILITÀ DELL’IVA
12/04/2021
Secondo le regole dell'estimo il criterio di stima analitico-ricostruttiva consiste nel risalire al più probabile valore di mercato un terreno attraverso l'individuazione di alcuni parametri di riferimento che consentano di estrapolarlo per via analitica dalla determinazione del valore di ricostruzione o di trasformazione dell'immobile. E' evidente [...]

NELLE OPERE STRATEGICHE DI PREMINENTE RILEVANZA NAZIONALE IL RICHIAMO AL CRONOPROGRAMMA È SUFFICIENTE PER PROROGARE LA DURATA DELLA PUBBLICA UTILITÀ
09/04/2021
Il riferimento per relationem al cronoprogramma contenente l'incedere delle procedure e l'andamento delle opere è sufficiente a supportare le ragioni giustificatrici sottese alla proroga, tenuto conto, sotto il profilo del superiore interesse pubblico, della rilevanza strategica di un opera di individuata rilevanza nazionale ai sensi della legge n. [...]

È LEGITTIMO IL DECRETO DI ESPROPRIO NON PRECEDUTO DAL DEPOSITO DELL’INDENNITÀ PROVVISORIA
09/04/2021
Il deposito dell'indennità non è compreso nei requisiti di validità dell'atto che dispone l'appropriazione del bene a vantaggio dell'Amministrazione (conformemente alle regole generali del diritto civile) e incide piuttosto sulla realizzazione dell'effetto tipico di acquisizione della proprietà. ll deposito dell'indennità provvisoria, quindi, non r [...]

L’ADOZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO RENDE NON PIÙ ACCOGLIBILE UNA DOMANDA DI RESTITUZIONE DEI BENI E DI RISARCIMENTO DANNI PER ILLECITA OCCUPAZIONE
09/04/2021
L'adozione del decreto di esproprio rende non più accoglibile una domanda di restituzione dei beni, ormai legittimamente trasferiti alla proprietà pubblica, né configurabile un risarcimento del danno per la perdita "illecita" del bene, essendo intervenuto il legittimo trasferimento di proprietà dell'area in base al decreto suddetto. [...]

LEGITTIMATO PASSIVO NEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA È SOLO IL SOGGETTO CHE NEL PROVVEDIMENTO ABLATORIO RISULTA BENEFICIARIO DELL'ESPROPRIAZIONE
08/04/2021
Parte del rapporto espropriativo ed obbligato al pagamento dell'indennità verso il proprietario espropriato, e, come tale, legittimato passivo nel giudizio di opposizione alla stima che sia stato da quest'ultimo proposto, è il soggetto espropriante, vale a dire quello a cui favore è pronunciato il decreto di espropriazione, anche nell'ipotesi di co [...]

L'ART. 33 T.U.ES. SI APPLICA ANCHE AL FONDO DI UNICO PROPRIETARIO IL CUI VALORE DIMINUISCE A CAUSA DELLA PARTE NON DIRETTAMENTE GRAVATA DA SERVITÙ
08/04/2021
Il criterio dettato dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 33, trova applicazione, in ragione dell'analogia esistente tra la disciplina dell'indennizzo espropriativo e la disciplina dell'indennizzo dovuto per l'imposizione di una servitù, anche rispetto ad un fondo appartenente ad un unico proprietario il cui valore si trovi diminuito in relazione alla p [...]

L'INDENNITÀ PER ESPROPRIO PARZIALE VA COMMISURATA ALLA DIFFERENZA TRA IL GIUSTO PREZZO DELL'IMMOBILE PRIMA DELL'ESPROPRIO E QUELLO DELLA PARTE RESIDUA
08/04/2021
Ai fini dell'accertamento del valore del bene nel caso di esproprio parziale, non rileva la circostanza che gli effetti negativi, o positivi, si siano realizzati su zone estranee alla dichiarazione di pubblica utilità, se sono stati determinati da opere previste e conformi al progetto dell'opera pubblica, perché la liquidazione dell'indennità per l [...]

IL PARAMETRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO DELLA LEGITTIMITÀ DELL'ACQUISIZIONE SANANTE S’INCENTRA NELL'ESISTENZA DELL'ECCEZIONALE INTERESSE PUBBLICO
07/04/2021
Il parametro normativo di riferimento per la verifica della legittimità dell'acquisizione di un bene detenuto senza titolo s'incentra nell'esistenza dell'eccezionale interesse pubblico, che è un elemento normativo-limitativo della discrezionalità dell'Amministrazione, su cui deve operare la verifica giurisdizionale volta ad accertare l'esistenza o [...]

LA RETROCESSIONE PARZIALE NON È SOGGETTA A PRESCRIZIONE
07/04/2021
La prescrizione non opera con riferimento alle situazioni soggettive aventi consistenza di interesse legittimo, come la posizione soggettiva di chi richiede la retrocessione parziale. [...]

LA DISCIPLINA SUL SAGGIO DI INTERESSE DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI EX ART. 1284 COMMA 4 C.C. NON SI APPLICA ALLE INDENNITÀ DI ESPROPRIO E OCCUPAZIONE
07/04/2021
La disciplina speciale sul saggio di interessi delle transazioni commerciali, di cui al quarto comma dell'art. 1284 c.c. -introdotta dall'art. 17 del d.l. 12 settembre 2014, come convertito dalla legge 10 settembre 2014, n. 162- può trovare applicazione alle sole obbligazioni scaturenti da atti di natura negoziale e non anche a quelle di fonte lega [...]

LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA INIZIA A DECORRERE SOLO DALLA DATA DI CESSAZIONE DELL’ILLECITO
06/04/2021
L'occupazione illegittima della proprietà privata da parte dell'Amministrazione configura illecito permanente, così che la prescrizione del diritto al risarcimento del danno inizia a decorrere solo dalla data di cessazione dell'illecito. [...]

LA PRESENZA DI ABUSI EDILIZI NON SANATI NON CONSENTE DI DIFFERIRE LA RICLASSIFICAZIONE DELLE ZONE BIANCHE
06/04/2021
E' illegittimo il diniego di approvazione della variante di riclassificazione di una zona bianca che condiziona in modo illogico tale approvazione alla necessità di definire previamente lo "status" del fabbricato abusivo insistente sull'area, per il quale non risulta concluso il procedimento repressivo sanzionatorio, apparendo, la presenza "in loco [...]

NEL RICORSO AVVERSO IL SILENZIO SULL'ACQUISIZIONE O RESTITUZIONE DEL BENE ILLECITAMENTE OCCUPATO IL G.A. PUÒ SOLO ACCERTARE L'OBBLIGO DI PROVVEDERE
06/04/2021
La valutazione comparativa degli interessi in gioco e la conseguente decisione in ordine all'acquisizione o alla restituzione del bene illecitamente occupato rimane nella sfera di discrezionalità dell'Amministrazione, secondo la ratio ordinamentale di recente chiarita dalla Corte Cost. con la sentenza n. 71/2015, per cui il G.A., nel caso di ricors [...]

GIURISDIZIONE DEL TSAP SULL'ACQUISIZIONE SANANTE DI IMMOBILI OCCORRENTI ALLA COSTITUZIONE CON EFFETTI EX NUNC DI UNA SERVITÙ DI ACQUEDOTTO
06/04/2021
Sull'accertamento in ordine alla legittimità del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis co.6 del d.P.R. 327/2001, concernente la vicenda acquisitiva di immobili occorrenti alla costituzione con effetti ex nunc di una servitù di acquedotto, coessenziale ex se, al regime e al corso delle acque pubbliche presenti in loco, sussiste la giu [...]

NEL CASO IN CUI L’OCCUPAZIONE AVVENGA ATTRAVERSO UN ACCORDO ACCESSORIO ALLA CONVENZIONE DI CESSIONE VOLONTARIA, NON PUÒ CONSIDERARSI ILLEGITTIMA
05/04/2021
Nel caso in cui l'occupazione di un fondo avvenga attraverso un accordo accessorio alla convenzione di cessione stipulata tra le parti privata e pubblica, l'occupazione non può essere definita illegittima ma al contrario, trova fondamento giuridico nella predetta convenzione che ha consentito all'Ente civico di ottenere la detenzione qualificata de [...]

IN CASO DI IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DI TERRENI ILLECITAMENTE OCCUPATI, È AUSPICABILE L'ESERCIZIO DA PARTE DELLA P.A. DELL'ACQUISIZIONE SANANTE
05/04/2021
L'illegittimità dell'occupazione di terreni (e del correlato obbligo restitutorio) non esclude che il Comune possa esercitare (ed auspicabilmente nel caso di avvenuta irreversibile trasformazione) i poteri e le facoltà di acquisizione di essi, nelle forme di cui all'art.42-bis Dpr n. 327/2001, del resto applicabile anche ai fatti pregressi, come st [...]

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