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LA MERA RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE RISARCITORIA PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA NON PUÒ DISPIEGARE L’EFFETTO DI UNA RINUNCIA ABDICATIVA A FAVORE DELLA P.A.
05/06/2020
Nessuna disposizione normativa attribuisce al soggetto espropriato, pur a fronte dell'illegittimità del titolo espropriativo, un diritto, sostanzialmente potestativo, di determinare l'attribuzione del diritto dominicale, in favore dell'Amministrazione espropriante, per effetto della sola corresponsione del risarcimento del danno. Invero, l'art. 42- [...]

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA: RISARCIMENTO DEL DANNO FINO ALLA REGOLARIZZAZIONE DELLA FATTISPECIE ILLECITA
05/06/2020
La domanda di accertamento del diritto alla restituzione del bene espropriato non è perfettamente identificabile con la rituale azione di rivendicazione del bene non usucapito di cui all'art. 948 codice civile; se lo fosse, la cognizione spetterebbe al giudice ordinario. [...]

LA DICHIARAZIONE SUCCESSORIA È INIDONEA A PROVARE LA PROPRIETÀ DEGLI IMMOBILI INTERESSATI DA UNA PROCEDURA ESPROPRIATIVA
05/06/2020
La dichiarazione successoria è inidonea a provare la titolarità in capo al de cuius degli immobili nella stessa indicati ed interessati da una procedura espropriativa, rilevando la dichiarazione de qua ai soli fini dell'assolvimento degli oneri fiscali connessi al trasferimento mortis causa dei beni ereditari, e presupponendo, non già fondando, la [...]

L’ALLEGAZIONE DEL PIANO PARTICELLARE GRAFICO E DESCRITTIVO E GRAFICO CATASTALE NON È ELEMENTO NECESSARIO AL CONTENUTO DEL DECRETO DI ESPROPRIO
04/06/2020
L'art. 23 del d.P.R. n. 327 del 2001, nel disciplinare il contenuto del decreto di esproprio, non menziona, tra gli elementi contenutistici necessari, anche l'allegazione del piano particellare grafico e descrittivo e grafico catastale, non potendo peraltro una tale allegazione assolvere ad alcuna finalità utile, una volta che il procedimento espro [...]

PRESUPPOSTI ALTERNATIVI PER IL 42 BIS SONO L’ATTUALITÀ DELL’USO PER SCOPI DI INTERESSE PUBBLICO O L'ORIGINARIA OCCUPAZIONE PUBBLICA CON TRASFORMAZIONE
04/06/2020
L'art. 42-bis del d.P.R. n. 327/2001 si applica nei casi in cui l'Amministrazione abbia attivato, ma non legittimamente concluso, un procedimento espropriativo, configurando una procedura sostanzialmente ablatoria che trae fondamento da preesistenti patologie procedimentali, e richiede due presupposti alternativi: l'attualità dell'uso del bene da p [...]

DEVE SEMPRE ESSERE GARANTITO IL CONTRADDITTORIO IN SEDE DI IMMISSIONE IN POSSESSO, ANCHE QUANDO SI TRATTI DI PROCEDURE ACCELERATE (ARTT. 22-22 BIS)
04/06/2020
L'art. 22-bis del d.P.R. n. 327/2001 - nel prevedere un ulteriore sub-procedimento ancor più accelerato di quello di cui all'articolo 22 in esame e nel consentire una occupazione d'urgenza ancor prima della emanazione del decreto di esproprio - richiama comunque, al comma 4, le garanzie del contraddittorio di cui all'art. 24 al momento della immiss [...]

INAPPLICABILE L'ART. 42 BIS ALLE OCCUPAZIONI ILLEGITTIME ORIGINATE DA PROCEDURE ESPROPRIATIVE ANTERIORI ALL’ENTRATA IN VIGORE DEL T.U.ES.
03/06/2020
Allorché la vicenda espropriativa tragga origine da un procedimento ablatorio avviato in epoca anteriore all'entrata in vigore del d.P.R. n. 327 del 2001 (con applicazione dunque dell'art. 57 di tale decreto), tale procedimento resta sottratto al disposto dell'art. 42-bis, introdotto dal d.l. 6 luglio 2011, n. 98, art. 34, comma 1, convertito con m [...]

LA MANCATA COMUNICAZIONE DI AVVIO EX ARTT. 11 E 16 T.U.ES. IMPLICA L'ILLEGITTIMITÀ DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ E DEGLI ATTI SUCCESSIVI
03/06/2020
Con riferimento agli artt. 11 e 16 T.U.Es., il mancato assolvimento del duplice obbligo di comunicazione implica l'illegittimità dell'atto dichiarativo della pubblica utilità e degli altri atti successivi, a nulla rilevando che l'interessato abbia avuto comunque conoscenza del procedimento, dato che le esigenze partecipative alla base dell'obbligo [...]

AI FINI DELLA QUANTIFICAZIONE DELL’INDENNITÀ DI ESPROPRIO, SI TIENE CONTO SIA DELLA SUPERFICIE AGRICOLA CHE DELLE PIANTE SUSSISTENTI
03/06/2020
Ai fini della quantificazione dell'indennità di esproprio, in relazione ai suoli agricoli, si deve tenere conto del tipo di coltivazione. Il valore di un fondo agricolo varia infatti a seconda che esso sia seminativo, uliveto, frutteto o destinato ad altra coltura; sicché nella valutazione del prezzo, si tiene conto sia della superficie agricola ch [...]

SE MANCA LA NOTIFICA DELLA DEFINITIVA, LA PROPONIBILITÀ DELL'AZIONE DI DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ SI PRESCRIVE IN DIECI ANNI
02/06/2020
Il termine di decadenza di trenta giorni per proporre l'opposizione alla stima - nel sistema introdotto dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 54, nonché in quello attuale, regolato dal D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 29, comma 3, - opera solo in relazione al caso di stima definitiva dell'indennità, sicché, ove tanto non sia avvenuto, l'azione di determinaz [...]

IL RICORSO PER CASSAZIONE AVVERSO LE DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO È AMMESSO PER I SOLI MOTIVI INERENTI ALLA GIURISDIZIONE
02/06/2020
Il ricorso per cassazione avverso le decisioni del Consiglio di Stato, ai sensi dell'art. 111 Cost., comma 8 e dell'art. 362 c.p.c. e art. 110 cod. proc. amm., è ammesso per i soli motivi inerenti alla giurisdizione ed è, quindi, esperibile solo nel caso in cui la sentenza del Consiglio di Stato abbia violato l'ambito della giurisdizione in general [...]

POSSONO ESSERE UTILIZZATI SIA IL CRITERIO ANALITICO CHE QUELLO SINTETICO COMPARATIVO. QUEST'ULTIMO TUTTAVIA INDIVIDUA MEGLIO IL PREZZO DI MERCATO
02/06/2020
In tema di liquidazione dell'indennità di espropriazione per le aree edificabili, la determinazione del valore del fondo espropriato può seguire, indifferentemente, tanto la via del metodo sintetico-comparativo, volto ad individuare il prezzo di mercato dell'immobile attraverso il confronto con quelli di beni aventi caratteristiche omogenee, quanto [...]

LA PROCEDURA DEL SILENZIO PUÒ APPLICARSI ALL'ISTANZA DI ATTIVAZIONE DEL PROCEDIMENTO DI DETERMINAZIONE EX ART. 21 TUES
02/06/2020
Deve ritenersi ammissibile l'istanza sul silenzio relativa alla domanda relativa all'attivazione del procedimento di nomina del collegio peritale, ex art. 21 d.P.R. n. 327 del 2001. La procedura del silenzio può applicarsi con riferimento all'obbligo della p.a. di provvedere in ordine all'istanza di attivazione del sub-procedimento di cui all'art. [...]

DEMOLIZIONE DI ABITAZIONI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI: NECESSARIA UNA MOTIVAZIONE "FORTE" E "PERSUASIVA"
01/06/2020
Nel governo dei beni culturali, le decisioni devono essere adottate con esauriente motivazione riguardo gli obiettivi perseguiti e la coerenza e ragionevolezza delle misure in concreto adottate. [Nella fattispecie, è stata ritenuta priva di proporzionalità e non sufficientemente forte e persuasiva la motivazione di un provvedimento di demolizione [...]

IL PRINCIPIO DELL'INTEGRALE COPERTURA DEI COSTI DI ACQUISTO A CARICO DEGLI ASSEGNATARI DI ALLOGGI E.R.P. NON OPERA IN CASO DI OCCUPAZIONE ILLECITA
01/06/2020
Il principio dall'integrale copertura dei costi di acquisto delle aree di cui all'art 35, comma 12° della legge n. 865/1971 è espressione di una garanzia economica nei confronti dell'ente procedente, che contiene in sé anche un principio di garanzia giuridica verso il soggetto assegnatario, tenuto verso il Comune nei soli limiti impostigli dalla le [...]

SE L'AMMINISTRAZIONE NON PAGA NEI TERMINI CONCORDATI NEL CONTRATTO PRELIMINARE, E QUESTO SI RISOLVE, L'OCCUPAZIONE DIVIENE SINE TITULO
01/06/2020
Il promissario acquirente di un immobile, che, immesso nel possesso all'atto della firma del preliminare, si renda inadempiente per l'obbligazione del prezzo e provochi la risoluzione del contratto preliminare, è tenuto al risarcimento del danno in favore della parte promittente venditrice, sull'assunto che la legittimità originaria del possesso vi [...]

LE COMUNICAZIONI IN FORMA PERSONALE O IMPERSONALE DEVONO AVERE LO STESSO CONTENUTO
01/06/2020
L'avviso di cui all'art. 11, d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 deve contenere, per essere legittimo, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi diretti ad individuare i soggetti espropriandi ed i beni oggetto del procedimento amministrativo, e ciò sia che la comunicazione avvenga personalmente, sia che essa avvenga in f [...]

È IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L’ASSERITA INVALIDITÀ DELL'OCCUPAZIONE D’URGENZA DEL FONDO QUANDO SOPRAGGIUNGA IL DECRETO DI ESPROPRIO
29/05/2020
Va dichiarata l'improcedibilità, per sopravvenuta carenza di interessi, del ricorso rivolto contro gli atti relativi all'occupazione d'urgenza del fondo nel caso sopraggiunga il decreto di esproprio, che sostituendo il provvedimento provvisorio di occupazione d'urgenza, preclude l'estensione in via derivata nei propri confronti dell'eventuale inval [...]

IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DEVE COPRIRE IL SOLO VALORE D'USO DEL BENE FINO ALLA REGOLARIZZAZIONE DELLA FATTISPECIE
29/05/2020
Il risarcimento del danno per occupazione illegittima deve coprire il solo valore d'uso del bene, dal momento dell'occupazione fino alla giuridica regolarizzazione della fattispecie, cioè al momento in cui la Pubblica Amministrazione acquisterà legittimamente la proprietà dell'area, vuoi con il consenso della controparte mediante contratto, vuoi me [...]

IN CASO DI DELEGA DEL POTERE ESPROPRIATIVO ESSA VA CIRCOSCRITTA CON CHIAREZZA SPECIFICANDO SEMPRE GLI ESTREMI DELL'ATTO DI AFFIDAMENTO
29/05/2020
L'art. 6 d.p.r. n. 327/2001 ammette la possibilità per il Comune di delegare il potere ablatorio. In particolare, il comma 8 chiarisce che, se l'opera pubblica o di pubblica utilità va realizzata da un concessionario o contraente generale, l'amministrazione titolare può delegare, in tutto o in parte, l'esercizio dei propri poteri espropriativi. In [...]

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