ISSN 1971-9817 (ANNO XIX)

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LE NOTIZIE DEGLI ULTIMI 20 GIORNI

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L’INDENNITÀ DA REITERAZIONE DEL VINCOLO ESPROPRIATIVO VA PAGATA DIRETTAMENTE E NON DEPOSITATA PRESSO LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI
27/01/2021
La peculiare natura dell'indennità dovuta per la reiterazione del vincolo ha portato il legislatore a prevedere la corresponsione in favore del richiedente. Pertanto, è errata la statuizione che condanna al deposito presso la Cassa depositi e prestiti dell'importo liquidato a titolo di indennità di reiterazione del vincolo. [...]

È LEGITTIMA L’ACQUISIZIONE COATTIVA SANANTE DEL NODO STRADALE DISPOSTA PER NON PREGIUDICARE LA CIRCOLAZIONE VIARIA COMPLESSIVA DELLA RETE
27/01/2021
Indipendentemente dalle ragioni che non hanno consentito alla pubblica amministrazione di emettere il provvedimento di esproprio nei termini fissati dalla dichiarazione di pubblica utilità, le ragioni di interesse pubblico, attuali ed eccezionali, legittimanti i provvedimenti di acquisizione ed asservimento ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001 possono es [...]

IN CASO DI SUCCESSIONE FRA ENTI GLI EFFETTI DELL’OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA VANNO IMPUTATI ALL’ENTE SUBENTRATO QUALE ATTUALE UTILIZZATORE DEL BENE
27/01/2021
La specifica previsione normativa contenuta nell'art. 42 bis d.P.R. 327/2001 e la natura non retroattiva dell'acquisizione dell'immobile al patrimonio dell'ente implica che gli effetti giuridici della vicenda ablatoria, con riguardo al segmento di essa che viene disciplinato con i meccanismi delineati dal ripetuto articolo 42-bis, non possono che e [...]

GRAVA SUL COMUNE LA DIFFERENZA FRA L’INDENNITÀ DI ESPROPRIO E IL RISARCIMENTO VERSATO DALLA CONCESSIONARIA PER L’OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PEEP
26/01/2021
In caso di occupazione illegittima, il danno che il Comune deve risarcire alla società concessionaria, condannata in sede processuale al risarcimento del danno cagionato ai privati, va commisurato alla differenza tra il valore venale del suolo corrisposto dalla società ai proprietari a seguito della condanna intervenuta in sede civile e il valore d [...]

NON È NULLA PER DIFETTO ASSOLUTO DI ATTRIBUZIONI LA PUBBLICA UTILITÀ DICHIARATA DA UN ORGANO INCOMPETENTE DELL’ENTE COMPETENTE
26/01/2021
Poiché il Comune è titolare del potere di emanare l'atto dichiarativo della pubblica utilità, non sussiste un ‘difetto assoluto di attribuzioni' (il quale è configurabile quando una Amministrazione non è titolare di alcun potere in materia) qualora l'atto sia stato emanato da un organo asseritamente incompetente (nella specie, la giunta comunale). [...]

L'ACQUISIZIONE SANANTE PUÒ IMPORRE ANCHE LIMITAZIONI PARZIALI DELLE FACOLTÀ E DEI POTERI CONNESSI AL DIRITTO REALE DEL PRIVATO, QUALI LE SERVITÙ
26/01/2021
In tema di c.d. acquisizione sanante, è stato affermato che la pubblica amministrazione, alla quale è riconosciuto il potere di avvalersi dell'art. 42 bis d.P.R. n. 327/2001, in considerazione di quanto "modificato" sul bene appreso per la realizzazione dell'opera pubblica, può limitare l'esercizio del potere, e, quindi, procedere con limitazioni p [...]

PRESUPPOSTO INDISPENSABILE DELLA CESSIONE VOLONTARIA È IL COLLEGAMENTO TRA IL RAPPORTO CONTRATTUALE ED IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DI ESPROPRIO
26/01/2021
Presupposto indispensabile perché si possa configurare la cessione volontaria, e perché si possano produrre i suoi effetti tipici, è il collegamento tra il rapporto contrattuale ed il procedimento amministrativo di espropriazione per pubblica utilità che vi ha dato origine, il quale funge da essenziale momento genetico e fondamentale presupposto de [...]

L’INDICAZIONE DELLE OPERE DI VIABILITÀ CONTENUTE NEL P.R.G. NON IMPLICA UN PUNTUALE VINCOLO ESPROPRIATIVO, MA UN ORDINARIO VINCOLO D’INEDIFICABILITÀ
25/01/2021
L'indicazione delle opere di viabilità contenute nel P.R.G. riconducibili alle previsioni programmatiche di cui all'art. 7 comma 2 n. 1 della legge n. 1150/1942 implica non già un puntuale vincolo espropriativo, assoggettato a decadenza, sebbene un ordinario vincolo d'inedificabilità, salvo che, in via del tutto eccezionale non possa inferirsi che [...]

L’ART. 42 BIS T.U.ES. TROVA APPLICAZIONE IN TUTTE LE IPOTESI IN CUI UN BENE IMMOBILE È UTILIZZATO SENZA TITOLO DALLA P.A. PER INTERESSE PUBBLICO
25/01/2021
Con l'art. 42 bis T.U.Es. il legislatore ha predisposto un rimedio generale per i casi di utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico, il quale trova, quindi, possibile applicazione in tutte le ipotesi in cui un bene immobile, che si trovi nella disponibilità dell'amministrazione, sia stato da questa utilizzato o sia da qu [...]

IN CASO DI IMMOBILE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO E TRASFORMATO, È DA PRIVILEGIARE LA SCELTA RESTITUTORIA PREVIA RIMESSIONE ALLO STATO PRISTINO
25/01/2021
La scelta restitutoria previa rimessione allo stato pristino dell'immobile illegittimamente occupato e trasformato, è quella da privilegiare, non potendo essere ricondotta al mero obbligo di natura civilistica conseguente alla lesione del diritto di proprietà e, dunque, a un mero effetto legale della determinazione di non acquisire l'immobile ex ar [...]

LA TEMPESTIVA EMISSIONE DI DECRETO DI ESPROPRIO È CONDIZIONE DI EFFICACIA SOLO PER L'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE, NON ANCHE PER QUELLA DI OCCUPAZIONE
25/01/2021
La rituale conclusione del procedimento espropriativo, mediante la tempestiva emissione di decreto di esproprio, è condizione di efficacia solo riguardo all'indennità di espropriazione, ma non anche per l'indennità di occupazione legittima, in quanto la mancata conclusione del procedimento ablatorio, per la carente tempestiva emissione del decreto [...]

LA CONCESSIONE A TERZI PER FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO ESCLUDE LA RETROCESSIONE DEL BENE
22/01/2021
Si deve negare che i proprietari originari del bene espropriato abbiano diritto alla retrocessione parziale, per il solo fatto che l'Ente proprietario abbia dato in concessione d'uso temporanea una parte del bene per finalità di interesse pubblico: sarebbe illogico ritenere che un ente, dopo aver espropriato un'area ed avervi realizzato la prevista [...]

INCASSARE L’ACCONTO DELL’INDENNITÀ DI ESPROPRIO RENDE IMPROCEDIBILE L’IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DELLA PROCEDURA
22/01/2021
Richiedere e percepire l'80% dell'indennità di espropriazione costituisce un comportamento sostanzialmente acquiescente all'attività espropriativa della P.A., e comunque incompatibile con la volontà di continuare ad opporsi all'espropriazione. [...]

IN CASO DI PRIMA REITERAZIONE DI UN VINCOLO ACCOMPAGNATA DAL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE DELL'OPERA PUBBLICA NON È PREVISTO INDENNIZZO
22/01/2021
In caso di prima (e unica) reiterazione di un vincolo urbanistico accompagnata dalla coeva approvazione del progetto preliminare dell'opera, e, quindi, da una impegnativa manifestazione di volontà intesa alla sua concreta ed effettiva realizzazione, si dequota l'ampiezza della motivazione richiesta e viene meno la previsione di indennizzo, destinat [...]

I BENEFICIARI DELL'ASSEGNAZIONE DI AREE INSERITE NEL P.I.P. POSSONO SOLLECITARE IL COMUNE ALLA TEMPESTIVA EMANAZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO
21/01/2021
Una volta attivato il procedimento volto alla assegnazione delle aree inserite nel P.I.P. (esattamente come una volta sia stato attivato il procedimento volto all'assegnazione delle aree inserite nel P.E.E.P.), i beneficiari - ovvero coloro che intendano esserne beneficiari - hanno l'onere di vigilare sul corretto andamento della procedura espropri [...]

LA CONVALIDA DELL’ACQUISIZIONE SANANTE ILLEGITTIMA DEVE AVVENIRE PRIMA DEL SUO ANNULLAMENTO IN SEDE GIURISDIZIONALE
21/01/2021
È legittimo il provvedimento di convalida dell'acquisizione coattiva sanante se l'esercizio del potere di acquisizione, ai sensi dell'art. 42 bis citato, del bene illegittimamente occupato è intervenuto tempestivamente, e cioè in epoca anteriore al passaggio in giudicato della sentenza di condanna alla restituzione del bene e il potere di autotutel [...]

LA SOCIETÀ DELEGATA ALL’ESERCIZIO DEL POTERE ESPROPRIATIVO PER REALIZZARE UN’OPERA CHE UTILIZZA È COMPETENTE ALL’ADOZIONE DELL’ACQUISIZIONE SANANTE
21/01/2021
La soggettività di diritto privato non osta al radicarsi della competenza ad emettere il decreto acquisitivo in capo alla società munita di potere ablatorio in forza di delega ex art. 6 comma 8 del D.P.R. 327/2001: l'attribuzione di tale potere unitamente alla qualità di utilizzatrice dell'opera insistente sul terreno occupato valgono a radicare in [...]

LA DECISIONE SE ACQUISIRE O RESTITUIRE IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO È UNA FUNZIONE DOVEROSA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
20/01/2021
La domanda di risarcimento del danno, al pari delle altre domande che contestino la validità della procedura espropriativa, consiste essenzialmente nell'accertamento di tale illegittimità e nella scelta del conseguente rimedio tra quelli previsti dalla legge. È infatti la legge speciale, nel caso di espropriazione senza titolo valido, a indicare qu [...]

SONO CONFORMATIVI I VINCOLI CHE IMPORTANO UNA DESTINAZIONE REALIZZABILE AD INIZIATIVA PRIVATA O PROMISCUA SENZA NECESSITÀ DI ESPROPRIO
20/01/2021
Sono conformativi - ed essendo al di fuori dello schema ablatorio-espropriativo non comportano indennizzo, non decadono al quinquennio e quindi non sussiste un dovere di ritipizzazione - i vincoli che importano una destinazione, anche di contenuto specifico, realizzabile ad iniziativa privata o promiscua pubblico-privata, che non comportino necessa [...]

UN RILEVANTE E INGIUSTIFICATO RITARDO NELLA RESTITUZIONE AL PRIVATO DELL’IMMOBILE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO FONDA IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO
20/01/2021
A fronte dell'acclarata illegittimità dei provvedimenti espropriativi e dell'evidenza di un nesso eziologico tra condotta illecita dell'amministrazione e il pregiudizio subito dal privato proprietario del bene espropriato, un rilevante e ingiustificato ritardo nella restituzione dell'immobile unitamente alla trascuratezza e pessima gestione di esso [...]

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