ISSN 1971-9817 (ANNO XIX)

Notizie

 
Testo:
  [Accesso riservato agli abbonati]


LE NOTIZIE DEGLI ULTIMI 20 GIORNI

 Pagina  di 3   

SOLO UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO EX ART. 42 BIS T.U.ES. PUÒ VALUTARE SE RESTITUIRE IL BENE ILLEGITTIMAMENTE OCCUPATO O DISPORNE L’ACQUISIZIONE
26/11/2020
rt. 42-bis del d.P.R. n. 327/2001, inserito dall'art. 34 del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla l. 15 luglio 2011, n. 111, attribuisce esclusivamente a un provvedimento espresso della pubblica amministrazione il potere di valutare se restituire il bene illegittimamente occupato appartenente al privato, previa remissione in pristino, o disp [...]

È ILLEGITTIMO IL PROVVEDIMENTO EX ART. 42-BIS CHE ACQUISISCE L’AREA OCCUPATA DAL COMUNE MA NON QUELLA OCCUPATA DALLA PROVINCIA
26/11/2020
Non sussiste un valido titolo di esproprio se il provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001 non abbraccia tutta l'area utilizzata dal Comune per scopi di interesse pubblico (nella specie essendosi esclusa, in particolare, la parte dell'opera pubblica illegittimamente realizzata dalla Provincia). In una situazione del genere, spett [...]

L’INDENNITÀ AGGIUNTIVA PER IL COLTIVATORE DIRETTO O IMPRENDITORE AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE VA RICONOSCIUTA ANCHE NELL’ACQUISIZIONE COATTIVA SANANTE
26/11/2020
Nell'ambito dell'indennizzo ex art. 42-bis d.P.R. 327/2001, al coltivatore diretto/imprenditore agricolo a titolo principale deve essere riconosciuta l'indennità aggiuntiva ex art. 40, comma 4, del d.P.R. n. 327/2001. [...]

LA PUBBLICAZIONE SUL BUR DELL’ATTO CHE DICHIARA LA PUBBLICA UTILITÀ NON PUÒ SOSTITUIRE LA COMUNICAZIONE INDIVIDUALE
25/11/2020
Ai fini dell'adempimento delle formalità di comunicazione dell'atto dichiarativo della pubblica utilità, così come previsto dagli articoli 16 e 17 del d.P.R. n. 327 del 2001, è irrilevante l'avvenuta pubblicazione di tale atto (nella specie, un Accordo di Programma pubblicato sul BUR). [...]

LA LEGITTIMAZIONE PASSIVA NEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO SPETTA SOLO AL BENEFICIARIO E NON ALL'IMPRESA SOLO DELEGATA AD ESEGUIRE I LAVORI
25/11/2020
La legittimazione passiva nel procedimento espropriativo spetta solo al beneficiario e responsabile dell'esproprio e quindi di parte del rapporto espropriativo, e non all'impresa, solo delegata ad agire per suo conto e ad eseguire i lavori. [...]

OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO APPARTENENTE A PIÙ COMPROPRIETARI: PER IL RISTORO NON SUSSISTE LITISCONSORZIO NECESSARIO TRA TUTTI I DANNEGGIATI
25/11/2020
In ipotesi di responsabilità della P.A. per occupazione illegittima di un fondo appartenente a più comproprietari, ciascuno di questi vanta un autonomo diritto al ristoro del pregiudizio causato al suo patrimonio, potendo, dunque, agire a tutela del proprio diritto individuale nei limiti della relativa quota, senza che sia configurabile un'ipotesi [...]

PER OTTENERE L’INDENNITÀ AGGIUNTIVA IL COLTIVATORE DIRETTO DEVE DIMOSTRARE DI CONDURRE TERRENI SUI QUALI PERSISTE L'UTILIZZAZIONE AGRO-SILVO-PASTORALE
24/11/2020
Occorre la deduzione specifica ed una prova rigorosa dei presupposti per l'indennità aggiuntiva dovuta al coltivatore diretto: infatti, il proprietario che chieda la determinazione dell'indennità sulla base di detta natura deve fornire la prova rigorosa della sussistenza delle condizioni previste dalla legge ed, in particolare di condurre i terreni [...]

LE TRATTATIVE PER LA CESSIONE E LE RICHIESTE DI PAGARE L’ICI IMPEDISCONO AL COMUNE DI USUCAPIRE IL BENE OCCUPATO
24/11/2020
L'avvio di accordi per la cessione dell'area e la richiesta del pagamento dell'ICI sono comportamenti che presuppongono in capo all'amministrazione il riconoscimento dell'altruità della cosa e che sono pertanto incompatibili con la interversione nel possesso. [...]

LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI DA OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA PER LA PERDITA DEL GODIMENTO DEL BENE DECORRE DALLE SINGOLE ANNUALITÀ
24/11/2020
L'occupazione e la manipolazione del bene immobile di un privato da parte della P.A., allorché il decreto di esproprio non sia stato emesso o sia stato annullato, integra un illecito di natura permanente che dà luogo ad una pretesa risarcitoria avente sempre ad oggetto i danni per il periodo, non coperto dall'eventuale occupazione legittima, durant [...]

RESPONSABILITÀ DELLA P.A. PER OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO APPARTENENTE A PIÙ COMPROPRIETARI: CIASCUNO HA UN AUTONOMO DIRITTO AL RISTORO
24/11/2020
Diversamente da quanto avviene per la determinazione dell'indennità di espropriazione, che è unica ed estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari, in ipotesi di responsabilità della P.A. per occupazione illegittima di un fondo appartenente a più comproprietari, ciascuno di questi vanta un autonomo diritto al ristoro del pregiudizio causa [...]

È INAMMISSIBILE LA COSTITUZIONE COATTIVA DI UNA SERVITÙ DI METANODOTTO: NON PUÒ APPLICARSI ANALOGICAMENTE L'ART. 1033 C.C. SULLA SERVITÙ DI ACQUEDOTTO
23/11/2020
È inammissibile la costituzione coattiva di una servitù di passaggio di tubi per la fornitura di gas metano, dovendosi escludere un'applicazione estensiva dell'art. 1033 c.c. in tema di servitù di acquedotto, atteso che l'esigenza del passaggio di tubi conduttori del gas non può essere ricondotta sotto la stessa fattispecie normativa che regola l'i [...]

NEI GIUDIZI DI OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO, LA CORTE D'APPELLO NON PUÒ CONDANNARE L'ESPROPRIANTE AL PAGAMENTO DIRETTO
23/11/2020
Nei giudizi di opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità (L. n. 2359 del 1863), che vengono promossi presso la Corte d'Appello competente per territorio, la stessa Corte non può condannare l'espropriante al pagamento diretto nei confronti della controparte, ma deve limitarsi ad ordinare il deposito delle somme dov [...]

CONCESSIONI DEL DIRITTO DI SUPERFICIE SU AREE PEEP: AL G.O. SOLO LE CONTROVERSIE RELATIVE AL MERO PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTE IN RAGIONE DI ESSE
23/11/2020
Per le concessioni del diritto di superficie su aree comprese nei piani per l'edilizia economica e popolare, a cooperative od altri enti da parte dei comuni, di cui alla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 35, spettano al giudice ordinario solamente le controversie relative al mero pagamento delle somme dovute in ragione di tali concessioni, cioè quel [...]

NEL CASO DI OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN IMMOBILE IL DANNO SUBITO DAL PROPRIETARIO NON PUÒ RITENERSI SUSSISTENTE IN RE IPSA, MA VA ALLEGATO E PROVATO
23/11/2020
Nel caso di occupazione illegittima di un immobile il danno subito dal proprietario non può ritenersi sussistente in re ipsa, atteso che tale concetto giunge ad identificare il danno con l'evento dannoso ed a configurare un vero e proprio danno punitivo, mentre quel che rileva ai fini risarcitori è il danno-conseguenza, che deve essere allegato e p [...]

PER AVERE DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE USURPATIVA L'INTERESSATO DEVE DIMOSTRARE IN GIUDIZIO DI ESSERE PROPRIETARIO DEL FONDO
20/11/2020
Ai fini della individuazione del titolare del diritto al risarcimento del danno per la perdita della proprietà di un immobile conseguente ad una occupazione usurpativa, così come dell'avente diritto all'indennità di espropriazione, l'interessato deve dimostrare in giudizio di essere proprietario del fondo, indipendentemente dalle risultanze catasta [...]

LA MAGGIORAZIONE EX ART. 45 C. 2 LETT. D) T.U.ES. PER LA CESSIONE VOLONTARIA DEL FONDO SPETTA AL COLTIVATORE DIRETTO, NON ALL'IMPRENDITORE AGRICOLO
20/11/2020
Il requisito della prevalenza del lavoro proprio e di persone della sua famiglia del coltivatore diretto che dà diritto alla maggiorazione ex art. 45 co. II lett. d) D.P.R. n. 327 del 2001 deve essere valutato sulla base del rapporto tra la forza lavorativa totale occorrente per la lavorazione del fondo e la forza lavoro riferibile al titolare e ai [...]

LA COMPENSAZIONE A DIFFERENZA DELLA PEREQUAZIONE MIRA AD INDIVIDUARE UNA REMUNERAZIONE ALTERNATIVA A QUELLA PECUNIARIA PER I PROPRIETARI ESPROPRIANDI
20/11/2020
L'istituto della compensazione, a differenza di quello della perequazione, non ha quale precipua finalità quella di mitigare le disuguaglianze che si producono con la pianificazione urbanistica: esso semplicemente mira ad individuare una forma di remunerazione alternativa a quella pecuniaria per i proprietari dei suoli destinati all'espropriazione, [...]

LA CESSIONE COMPENSATIVA RIGUARDA AREE DA ESPROPRIARE MENTRE LA CESSIONE PEREQUATIVA È INDIPENDENTE DALLA LOCALIZZAZIONE DELLE ATTREZZATURE PUBBLICHE
19/11/2020
Si configura una la cessione compensativa quando al privato titolare dell'area da espropriare viene destinato un corrispettivo in volumetria (diritto edificatorio) o in aree in permuta (anziché in denaro, come avverrebbe tanto nel caso in cui l'area fosse acquisita bonariamente quanto nel caso in cui venisse espropriata). Si configura una cessione [...]

GLI EFFETTI LATAMENTE ESPROPRIATIVI DEL VINCOLO NON RENDONO L’ATTO SOGGETTO A NOTIFICA INDIVIDUALE
19/11/2020
Al fine di dimostrare la tempestività del ricorso, non giova la tesi della modifica con effetti latamente espropriativi impressa al fondo, ovvero la configurabilità di una variante cd. "puntuale": la notifica individuale è necessaria quando si incide in maniera singolare e diretta su un suolo in particolare, ma non nell'ipotesi in cui il vincolo tr [...]

LE CONTROVERSIE SULL'ILLECITO PROTRARSI DELL'OCCUPAZIONE TEMPORANEA DI AREE FUNZIONALE ALLA CORRETTA ESECUZIONE DEI LAVORI SPETTANO AL G.O.
19/11/2020
Le controversie concernenti l'occupazione temporanea di aree funzionale alla corretta esecuzione dei lavori, disposte ai sensi dell'art. 49 del D.p.r. 8 giugno 2001 n. 327, non avendo ad oggetto atti o provvedimenti in materia ablatoria e rimanendo estranea alla materia espropriativa vera e propria, rientrano nella giurisdizione del g.o., purché la [...]

 Pagina  di 3