ISSN 1971-9817 (ANNO XIX)

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LE NOTIZIE DEGLI ULTIMI 20 GIORNI

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SE LE OPERE REALIZZABILI CON L'INTERVENTO DEL PRIVATO TRAMITE CONVENZIONE PRESUPPONGONO L'USO PUBBLICO DELLA DESTINAZIONE, IL VINCOLO È ESPROPRIATIVO
10/07/2020
Ove le NTA prevedano la possibilità che le opere siano realizzate con l'intervento del privato, e purtuttavia, in alternativa al progetto di opera pubblica, unitario ed esteso all'intera area, sia prevista l'iniziativa privata esclusivamente attraverso la convenzione concessoria di costruzione o altro strumento di programmazione negoziata anche a p [...]

UTILIZZAZIONE DI SUPERFICIE MAGGIORE RISPETTO A QUELLA PREVISTA NEL PIANO PARTICELLARE: OCCUPAZIONE USURPATIVA
10/07/2020
Nel caso in cui ci si dolga dell'occupazione di una superficie maggiore rispetto a quella individuata nel piano particellare di esproprio che, pertanto, risulta eseguita in mancanza di alcun atto riconducibile alla dichiarazione di pubblica utilità, si tratta di una fattispecie di "occupazione usurpativa" adottata in carenza di potere e rimessa, pe [...]

LA DOMANDA RISARCITORIA VA QUALIFICATA COME RIVOLTA AD OTTENERE LA CESSAZIONE DELLA CONDOTTA ANTIGIURIDICA E IL RISARCIMENTO PER MANCATO GODIMENTO
10/07/2020
In caso di occupazione sine titulo di beni privati da parte della p.a. non è ammissibile la domanda di mero risarcimento del danno per equivalente con rinuncia abdicativa al proprio diritto di proprietà. Ai sensi dell'art. 32, comma 2, cod. proc. amm., la domanda risarcitoria di tal fatta va qualificata come rivolta ad ottenere, da un lato, la cess [...]

PEDEMONTANA VENETA: IL DIMEZZAMENTO DEI TERMINI DELLA PROCEDURA DI ESPROPRIO NON RIGUARDA IL TERMINE SETTENNALE DELLA PUBBLICA UTILITÀ
09/07/2020
L'art. 166, comma 4 bis, del Dlgs. 12 aprile 2006, n. 163, con riguardo alle opere strategiche di preminente interesse nazionale, prevede che il decreto di esproprio possa essere emanato entro il termine di sette anni, decorrente dalla data in cui diventa efficace la deliberazione del CIPE che approva il progetto definitivo dell'opera, salvo che ne [...]

LA P.A. È INVESTITA DALL'OBBLIGO GIURIDICO DI ESAMINARE LE ISTANZE DEI PROPRIETARI VOLTE AD ATTIVARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL'ART. 42 BIS
09/07/2020
La P.A. è investita dall'obbligo giuridico di esaminare le istanze dei proprietari volte ad attivare il procedimento di cui all'art. 42-bis del d.P.R. 327/2001, adeguando la situazione di fatto a quella di diritto, così determinando il venir meno della situazione di occupazione "sine titulo" dell'immobile con il doveroso ripristino della legalità, [...]

ART. 16 TUES: IL TERMINE PER FORMULARE LE OSSERVAZIONI È PERENTORIO
09/07/2020
La perentorietà del termine per la formulazione delle osservazioni da parte del proprietario di un'area interessata da una procedura di espropriazione per pubblica utilità, vuole responsabilizzare il privato e, contemporaneamente, evitare una situazione di incertezza temporale sugli sviluppi e la conclusione del procedimento amministrativo evitando [...]

IL DECRETO DI ESPROPRIO NON PRODUCE UN EFFETTO NOVATIVO CON LA CONSEGUENZA DI RIMETTERE L'INTERESSATO IN TERMINI PER L'IMPUGNAZIONE DI ATTI ANTERIORI
08/07/2020
Il decreto di esproprio non produce una sorta di effetto "novativo" dell'intera procedura, con la conseguenza di rimettere l'interessato in termini per l'impugnazione di atti anteriori, già immediatamente lesivi e incontestatamente a lui noti o comunque conoscibili, e tuttavia non censurati a suo tempo nel termine di legge. In particolare la dichia [...]

IL TERMINE PER FAR VALERE I VIZI DELLA FASE PARTECIPATIVA EX ARTT. 11 E 16 DECORRE DALLA PIENA CONOSCENZA DELL'APPOSIZIONE DEL VINCOLO E DELLA D.P.U.
08/07/2020
Il termine decadenziale per dedurre la mancata osservanza delle garanzie partecipative, dettate dagli artt. 11 e 16 del d.P.R. n. 327 del 2001, per il procedimento di apposizione del vincolo espropriativo e per quello di dichiarazione di pubblica utilità, decorre dal momento in cui l'interessato viene effettivamente a conoscenza dei relativi provve [...]

È ESCLUSA DALL'INDENNITÀ DI ASSERVIMENTO DA ELETTRODOTTO L'EVENTUALE DIMINUZIONE DEL VALORE DELLA RESIDUA PROPRIETÀ IN VICINANZA DEI TRALICCI
08/07/2020
In tema di servitù da elettrodotto, è esclusa dalla determinazione dell'indennità di asservimento del fondo l'eventuale diminuzione del valore della residua proprietà, che si viene a trovare in posizione di vicinanza con l'opera pubblica realizzata e specificamente con il traliccio portante i cavi di conduzione dell'energia, riguardando tale effett [...]

IL VINCOLO CONFORMATIVO INTERESSA INTERE ZONE DEL TERRITORIO, QUELLO ESPROPRIATIVO INCIDE SU BENI DETERMINATI PER LOCALIZZARE UN'OPERA PUBBLICA
07/07/2020
La caratteristica del vincolo conformativo è che con esso si provvede ad una zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono e in ragione delle sue caratteri [...]

FINCHÉ C’È CONTESTAZIONE SULL’AMMONTARE DELL’IMPORTO DOVUTO A TITOLO DI INDENNITÀ DEFINITIVA, NON SI EFFETTUA ALCUN PAGAMENTO
07/07/2020
Secondo i plurimi e convergenti dati normativi vigenti in materia (art. 20, comma 14; art. 21, commi 12 e 15; art. 26 commi 1, 1-bis, 9 e 10; art. 28, comma 1, d.p.r. n. 327 del 2001), finché c'è contestazione sull'ammontare dell'importo dovuto a titolo di indennità definitiva, non si effettua alcun pagamento; la somma contestata deve solo essere d [...]

L’EMANAZIONE DEL DECRETO DI ESPROPRIO DEVE AVVENIRE ENTRO LA DATA DI SCADENZA DEL TERMINE DI EFFICACIA DELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
07/07/2020
Il procedimento espropriativo - con l'emanazione del decreto di esproprio - si deve concludere entro la data di scadenza del termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità; in caso contrario viene meno il presupposto per l'emissione del decreto suddetto e, quindi, per la realizzazione dell'opera pubblica. [...]

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE PER LE AREE EDIFICABILI: IL VALORE PUÒ ESSERE DETERMINATO SIA COL METODO SINTETICO-COMPARATIVO CHE ANALITICO-RICOSTRUTTIVO
07/07/2020
In tema di liquidazione dell'indennità di espropriazione per le aree edificabili, la determinazione del valore del fondo può essere effettuata tanto con metodo sintetico-comparativo, volto ad individuare il prezzo di mercato dell'immobile attraverso il confronto con quelli di beni aventi caratteristiche omogenee, quanto con metodo analitico-ricostr [...]

LA PRESCRIZIONE DEI CREDITI RELATIVI ALL'INDENNITÀ DI OCCUPAZIONE DECORRE DAL TERMINE DI CIASCUN ANNO DI COMPIUTA OCCUPAZIONE
06/07/2020
La prescrizione dei crediti relativi all'indennità di occupazione decorre dal termine di ciascun anno di compiuta occupazione dei relativi beni immobili. [...]

ESULA DALLA COMPETENZA DELLA CORTE D'APPELLO LA DOMANDA DELL'ESPROPRIATO VOLTA SOLO A CONSEGUIRE IL PAGAMENTO DELL'INDENNITÀ DEFINITIVA GIÀ ACCERTATA
06/07/2020
La speciale competenza in unico grado della corte d'appello prevista dalla L. n. 865 del 1971, art. 19, è limitata alle sole questioni relative al quantum dell'indennità di espropriazione, ossia alle richieste rivolte ad ottenere una diversa e maggiore liquidazione dell'indennità medesima rispetto a quella stabilita in sede amministrativa o, in man [...]

LE POSSIBILITÀ LEGALI DI EDIFICAZIONE VANNO ESCLUSE OGNIQUALVOLTA LO STRUMENTO URBANISTICO VINCOLA LA ZONA AD UN UTILIZZO MERAMENTE PUBBLICISTICO
06/07/2020
Per effetto della L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, recepito dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 32, la destinazione di un'area (ai fini indennitari) va compiuta esclusivamente in base alle possibilità legali ed effettive di edificazione "secondo un criterio di prevalenza o autosufficienza della edificabilità legale"; tali possibilità legali vanno esclu [...]

PER LA RIDUZIONE DEL 25% DEL VALORE VENALE DEL BENE, GLI INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO-SOCIALE DEVONO ESSERE ATTUATI DA UNA PREVISIONE NORMATIVA
06/07/2020
In tema di espropriazione per pubblica utilità, il presupposto dell'intervento di riforma economico-sociale, che giustifica la riduzione del 25 per cento del valore venale del bene ai fini della determinazione dell'indennità, deve riguardare l'intera collettività o parti di essa geograficamente o socialmente predeterminate ed essere, quindi, attuat [...]

NELL'OCCUPAZIONE SINE TITULO SI RINVENGONO TUTTI GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA RESPONSABILITÀ AQUILIANA
03/07/2020
Nell'occupazione illegittima di beni privati da parte della p.a., possono rinvenirsi nel comportamento tenuto dall'Amministrazione tutti gli elementi costitutivi della responsabilità aquiliana, per violazione del precetto di neminem laedere di cui all'art. 2043 cod. civ., ravvisando: il compimento di un illecito di natura permanente, derivante dall [...]

LA RICONSEGNA DEL BENE RIMESSO AL PRISTINO STATO, ALLA SCADENZA DELL'ACCORDO CON LA PROPRIETÀ, DEVE ESSERE ESTERIORIZZATA DA CHIARI E INEQUIVOCI SEGNI
03/07/2020
La scadenza di un atto o di un provvedimento che a qualsiasi titolo abbia consentito l'occupazione di un bene da parte di un soggetto diverso dal proprietario determina, a far data dalla scadenza del termine previsto, l'occupazione di fatto del bene stesso, essendo necessario, per far cessare l'occupazione, un atto di riconsegna del bene al proprie [...]

NON BASTA L'ESENZIONE DALLE IMPOSTE SUGLI IMMOBILI AD ATTRIBUIRE AD UN BENE LA NATURA DI EDIFICIO ADIBITO AL CULTO INESPROPRIABILE
03/07/2020
Il comma 4 dell'art. 4 del DPR 327/2001, individua gli "edifici" adibiti al culto, non suscettibili di ablazione del diritto di proprietà, come quelli che sono stati consacrati al culto. Tale circostanza non risulta ricorrere nel caso di assenza di un qualsiasi atto attributivo della natura religiosa del compendio, di destinazione artigianale dell' [...]

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