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    RISARCIMENTO DA ILLECITO SPOSSESSAMENTO: INTERESSI LEGALI IN CASO DI RESTITUZIONE, 5% IN CASO DI ACQUISIZIONE SANANTE

    Occorre distinguere, ai fini risarcitori, tra le due ipotesi di restituzione del terreno illegittimamente occupato ovvero di adozione di un provvedimento di acquisizione dello stesso. Nel caso di restituzione del bene previa riduzione in pristino stato l’amministrazione dovrà anche risarcire il danno per l’occupazione illegittima e sino alla restituzione effettiva del bene al legittimo proprietario. Il risarcimento dovrà consistere negli interessi legali calcolati sul valore - all’epoca in cui ha avuto inizio l’occupazione illegittima - dei terreni effettivamente occupati e la somma così determinata dovrà, poi, essere rivalutata anno per anno e sugli importi cosi rivalutati dovranno essere corrisposti ai ricorrenti gli interessi legali, in base ai principi generali sulla liquidazione dell’obbligazione risarcitoria. Nel caso di adozione di decreto ex art. 42-bis T.U. espropriazioni, l’ente dovrà corrispondere - tra l'altro - il risarcimento per l’occupazione illegittima, nella misura dell’interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell’adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma).

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