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    PIP: IL PROPRIETARIO DEL TERRENO NON PUÒ PRETENDERE L'ESPROPRIO

    Non sussiste la legittimazione attiva in capo al proprietario di un terreno che formuli domanda ai sensi degli artt. 30 c.p.a. e 2932 c.c., di condanna dell’amministrazione comunale all’adempimento in forma specifica dell’obbligo di acquisizione del terreno di sua proprietà assunto con convenzione attuativa del PIP, nonché al risarcimento del danno asseritamente sofferto in conseguenza del mancato adempimento, giacché l’impegno ad acquisire (espropriare) le aree di proprietà privata incluse nel PIP è assunto convenzionalmente dal Comune esclusivamente nei confronti del soggetto attuatore del PIP, la società SAIA s.p.a., mentre nessun impegno è assunto nei confronti dei proprietari privati delle aree medesime.

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