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    LA NUOVA INDENNITÀ PER LE AREE AGRICOLE E INEDIFICABILI


    Cosa succede dopo la dichiarazione di incostituzionalità dei valori agricoli medi


     


    Il convegno del 15 luglio 2011 sul VAM incostituzionale è stato replicato con successo il 27 settembre 2011, sempre nella suggestiva cornice della sala agricoltura dell'antica Corte Benedettina di Legnaro (Padova).

    Anche questa volta c'è stato un buon riscontro di pubblico nonostante i tempi drammatici - sotto il profilo finanziario -  per le pubbliche amministrazioni e i professionisti, e ciò si spiega con l'estrema importanza del mutamento del quadro indennitario nell'espropriazione per opere di pubblica utilità, unitamente allo spessore degli interventi proposti.

    Si è parlato della applicabilità della sentenza 181/2011 alle procedure espropriative in corso, della sorte delle maggiorazioni e indennità aggiuntive, dell'incidenza della sentenza nella progettazione delle opere pubbliche e nella redazione dei piani particellari di esproprio, del ruolo delle Commissioni provinciali.

    Si è parlato in particolare delle prospettive indennitarie del cosiddetto "tertium genus" e della vocazione edificatoria, cioè del trattamento indennitario delle aree che edificabili non sono, ma che tuttavia sono apprezzate dal mercato immobiliare in modo diverso rispetto alle aree agricole.

    Ques'ultimo argomento ha sollevato con particolare vigore il livello di vivacità del confronto tra i relatori, e anche con il pubblico, tra cui si segnala il qualificato intervento dell'avv. Gianni Cerisano. E non poteva essere diversamente, per chi vive questa materia con passione.

    E' stato presentato l'interessante progetto di un Osservatorio dei Valori Agricoli, con i risultati di un primo test pilota sulla Provincia di Grosseto, che potrebbe rappresentare una valida soluzione alternativa ai VAM per le autorità esproprianti, oltre che una fonte importante di dati per gli estimatori.  

    Sono infine stati sviluppati, compatibilmente con il tempo a disposizione, anche i profili estimativi conseguenti al nuovo approccio giuridico alle questioni dell'edificabilità dei terreni oggetto di esproprio.

    Questi in sintesi gli argomenti trattati:

     


    MASSIMO CURATOLO
    già dirigente dell'Agenzia del Territorio, area O.M.I.

    Presentazione dell'Osservatorio dei Valori Immobiliari Agricoli
    PAOLO LORO 
    direttore di Esproprionline

    Storia del VAM. Sorte delle maggiorazioni (triplicazione e 50%) e delle indennità aggiuntive di cui agli articoli 42 (fittavoli), 40.4, 37.9 del dPR 327/2001. Rivoluzione nella progettazione e nei piani particellari. I compiti delle Commissioni provinciali dopo la sentenza 181/2011.Considerazioni su vocazione edificatoria, 'tertium genus' e zone F.
    RAFFAELLO GISONDI
    magistrato del TAR di Milano 

    La sentenza della Corte Costituzionale n. 181/2011 e sua applicabilità alle procedure in corso. L'evoluzione della giurisprudenza costituzionale in materia di indennità di espropriazione. Prospettive evolutive alla luce della Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Considerazioni su vocazione edificatoria, 'tertium genus' e zone F. 
    SALVATORE SALVAGO
    magistrato della Corte di Cassazione

    Quale indennità per le aree inedificabili. Possibili ripercussioni delle sentenze 348/2007 e 181/2011 sul regime binario dell'indennità, sulla nozione di edificabilità e sulla equiparazione tra aree agricole e aree inedificabili. Prospettive del "tertium genus", della vocazione edificatoria e delle zone F.
    GIANLUIGI DE MARE
    professore di estimo presso l'Università di Salerno

    Criteri e procedimenti di stima per le aree inedificabili dopo la sentenza 181.


    la sala